scuola


Chicca #66

In classe. Lavoro di gruppo. Due studenti scrivono, mentre un altro ha la testa affondata nel cellulare.

– Posso sapere che cosa stai facendo? – chiedo a quest’ultimo.

Lui solleva il viso e mi regala un largo sorriso smascherato. Poi dice:

– Vuole fare un TikTok con me?


Chicca #64

Nella mia quinta si lavora su “I limoni” di Montale.

– Ragazzi, un pensiero su questa poesia! 

– …

– Forza! Un’impressione, una connessione…

– …

– Riascoltate l’ultima strofa.

A forza di insistere, piano piano…

– Boh

– Profumo di miele

– Ah se in quinta devo stare lì ancora con le poesie

– Preferisco le arance

– Non ho capito niente

– Un portone socchiuso a Milano, anche se forse era Genova

– Tristezza

– Viva gli agrumi

 


Chicca #61

–  Basta dargli colpi in testa! – mi arrabbio io.

– Ma sì, profe, tanto è una testa di cazzo! – ribatte quello che malmena.

– E tu allora tocchi, eh… –  commenta il malmenato, un istante prima di prenderne ancora.


Chicca #58

– Ho visto la nota… – dico a un collega, sulla soglia della classe dove ci stiamo dando il cambio.

– Già. Sai che non mi viene in mente nessuno che mi abbia mai parlato così? Continuo a pensarci, ma niente… È proprio la prima volta che uno studente mi dice: “Profe, non dire cazzate”.