vacanze


Buon viaggio

E sì che fino alla sera prima riuscivo a dire solo Nooo! Domani inizia la scuola, nooo! con sottile angoscia e sincera incredulità. Mi chiedevo: ma se ieri era luglio, con i miei studenti di quinta diplomati senza di me (che battagliavo con il Covid anziché con i loro temi), come fa oggi a essere settembre? Chi ha inghiottito le vacanze? Lo so: se non posso rispondere io, figuriamoci voi, che magari d’estate avete due settimane di ferie da centellinare o divorare in un morso, come Gianpazienza. (altro…)


Beatrice e altri animali 4

C’è un tema che da alcuni anni è diventato per me importante e che negli ultimi tempi mi sta particolarmente coinvolgendo (mai rilassarsi in vacanza, mai!) (in “vacanza”). Per dare un po’ di requie a Gianpazienza, che è condannato ad essere il mio principale interlocutore, ho deciso di scriverne. Il piano è questo: vi racconterò una storia che parte dalla mia esperienza personale per affacciarsi un po’ più in là; una storia divisa in 30 minuscole parti, che troverete sul blog ogni giorno alle ore 18, per tutto il mese di agosto. Tempo di lettura: dai 29 ai 57 secondi, titolo compreso (sono comunque in vacanza, eh!) (in “vacanza”).

Allora siamo d’accordo: sarà il breve resoconto di un mio percorso e magari saranno spunti, informazioni, domande. Nessuna verità, nessuna lezione, nessun giudizio.

Dai, fate un favore a ♥ Gianpazienza ♥: da domani leggete Beatrice e altri animali!

(Conoscete La mia famiglia e altri animali? Non c’entra nulla con quello che voglio scrivere, ma è un libro magnifico e felice e rivelatore…)

 


Sai come funziona a scuola 2

Venerdì, tre giorni dopo l’inizio ufficiale, ero già a scuola. Mai successo di iniziare così presto. Né mai sospettato, negli ultimi tempi, di tornare a insegnare alle medie! In effetti, eccetto due brevi parentesi iniziali, ho sempre preso incarichi alle superiori, dove ho accumulato più punteggio e maggiori chance di essere contattata prima. Quest’anno poi ne ero certa: nell’aggiornare la mia situazione per le nuove graduatorie, ho scelto 17 scuole superiori e 3 medie. Mica mi chiamerà proprio una di queste tre, mi dicevo… E invece!

(A proposito di certezze, a settembre per i supplenti ce ne sono tre: la purissima casualità che li condurrà in una scuola anziché in un’altra; l’assunzione fino ad avente diritto; un orario magari non pieno, ma che includa le prime ore del lunedì e le ultime del sabato. Alle generali certezze settembrine, si aggiungono poi alcune regole tutte personali: mai tornare nello stesso istituto, almeno non consecutivamente; evitare, se possibile, lo stesso ordine di scuole, la stessa utenza, la stessa zona. Perché ormai si sa… Ricominciare da zero è una tentazione troppo forte!)

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