Baobea e l’Istituto Nazionale Paghiamo Sempre, ultimo atto


Baobea, dopo la parentesi perugina, tornò all’Istituto Nazionale Plop Scrasch, munita di nuovi documenti ARSS (Anti Reiezione Sfortunato Sussidio). Prima, però, fece tappa alla copisteria sotto casa, quella gestita da due tali che di nome fanno gli Sballati. Quando gli Sballati incontrano la Stordita è un bel guaio, si rischia di uscire con molte fotocopie ma non con quella più importante. Quella che di sicuro vorranno all’Istituto Nazionale Plinplong Sigh, quella che alla fine gli darai l’originale. Comunque.
Entrata, come di consueto, dalla porta laterale della caverna del tesoro, Baobea capitò subito su una faccia familiare… Ma certo! Riecco Spiazza l’Impiegata!
– Dica, signora.
– Buongiorno, vorrei consegnare i documenti per il riesame della mia domanda di disoccupazione…

(Spiazza si fa subito battagliera e sibila) Ma chi gliel’ha chiesto, scusi?!
– Ehm… (Baobea è spiazzata) Lei?
– Ah! Ecco! Mi sembrava di averla già vista! Bene bene… Sì, lasci pure a me. Vediamo… Ma qui manca un documento!
(parentesi Copistai Sballati)
– Bene, abbiamo finito… Questo è il protocollo del riesame. Stia tranquilla, signora, se lei ha diritto al sussidio, lo avrà. L’INPS è qui per pagare, non viceversa!
Simpatica, alla fine, la Spiazza, pensò Baobea uscendo dall’Istituto Nazionale Paghiamo Sempre. Poi salì sulla sua scaletta, verso le nuvole e il baobab.

Tra le nuvole di André Neves

Tra le nuvole
di André Neves

Ma ecco che, sabato mattina ore 11, la voce di Gianpazienza la fece capitombolare a terra. Ehi, sei sveglia? Tua mamma mi ha mandato un messaggio, dice che ha chiamato la preside dell’istituto X per una supplenza. Mon dieu. Già udire mia mamma come prima cosa il sabato è dura, per Baobea. Ma mia mamma + preside + supplenza… Colpa sua, che non si è mai decisa a modificare i recapiti, così le scuole la cercano ancora a casa della famija. Colpa sua che tiene spento il cellulare.
Buongiorno! Sono ore che la cerchiamo! Ha fatto la notte bianca, ieri? Così debuttò al telefono la preside, che Baobea conosceva perché anni fa insegnò italiano agli stranieri nel suo istituto. Fu un periodo bellissimo. Solo che la preside, ottima e terrorizzante, un baobab non l’ha mai visto neppure dipinto. E quando incontrava Baobea in corridoio, con la sua aria Scusate, sono a caccia di farfalle, urlava sempre: Grinta, Baobea! Grinta!

Ozo cazamariposasdi Marjorie Pourchet

Ozo cazamariposas
di Marjorie Pourchet

Accettò la supplenza, Baobea. Poi si ricordò dell’Istituto Nazionale Patapum Splanf e si chiese, ora che aveva un nuovo incarico, come poteva rinunciare a un sussidio che ancora non le avevano dato. Chiamò il numero verde. Rispose Ci Credo, nei pressi di Canicattì. Motivato ed efficiente, Ci Credo chiarì la faccenda. Rinunciare è più facile che richiedere, pare. Pare anche che l’Istituto Nazionale Paghiamo Sempre la pagherà, per questi mesi. Così almeno sostiene Ci Credo, concludendo: Grazie per aver chiamato INPS!

Capitolo chiuso. Ora – attenzione attenzione – si apre quello…
degli…
ASPIRANTI RAGIONIERI!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.