Archivi mensili: Aprile 2014


Quando guido con Gianpazienza a fianco 4

Quando guido con Gianpazienza a fianco, di solito io parlo e lui tace. Tace con quell’aria vagamente imbarazzata, gli occhi fissi sulla strada. Io parlo e lui non ascolta, poi, d’un tratto, rompe il silenzio:

– La tua auto è sempre in riserva, davvero eh, non l’ho mai vista senza la spia accesa…

Io guido e lui di nuovo tace, poi di colpo urla:

– Frenaaaaa!!! – e non che io avessi intenzione di non farlo.

Illustrazione di Erik Kriek

Illustrazione di Erik Kriek

Quando guido con Gianpazienza a fianco, io parlo e lui non ascolta, sta pensando ad altro, tipo che mi sono fermata troppo vicino alla macchina davanti e siamo in salita e se quella nel ripartire va un po’ indietro mi verrà contro e sarà colpa mia. Io allora a quel semaforo mi taccio, in modo che lui possa dirmi:

– Ah ma vedo che sei ottimista, eh già, ma lo sai che se quello davanti nel ripartire… (altro…)


Non sempre la merda è una notizia?

C’era un volta mio papà che leggeva la Repubblica. altan_scalfari_espressoFin dalla notte dei tempi, dovete sapere, mio papà legge la Repubblica. Dal 14 gennaio 1976 ad oggi, tutti i giorni per lunghi momenti, lui ha la testa infilata dentro il formato tabloid del secondo quotidiano d’Italia. E badate bene, tutti i giorni significa tutti i giorni a parte quando è in viaggio, ma quando è via lo fa comprare a me e recupera al ritorno. Quante telefonate dall’aeroporto mi ha fatto mio papà a causa di Eugenio Scalfari, io non saprei dirvi. (altro…)