Chicca #57
– Quindi devo metterti un altro 2?
– Ma sì, profe, l’importante è che la voglio bene!
– Quindi devo metterti un altro 2?
– Ma sì, profe, l’importante è che la voglio bene!
– Profe, quando la guardo mi sembra di vedere… Di vedere… Il mio cuore!
Tre ragazzi, di cui due miei studenti, sono seduti in adorazione di fronte alle macchinette, a cui lanciano sguardi mesti. Quando mi vedono passare con il caffè in mano, uno di loro si butta:
– Profe, ma lei non ha mica la… la… – e fa un gesto stanco con il braccio.
– La chiavetta?
– Sì, ecco.
– No.
– Non è vero! – interviene l’altro.
– Certo che è vero.
– E ha da cambiarmi dieci euro?
– No, ma ho delle monete. Vuoi che ti faccia un prestito?
– No, a me i prestiti non piacciono. Può offrire, però. Se vuole. Decida lei…
– Ah! E che cosa vorresti?
– Tasto 40, sono sessanta centesimi.
– Tieni.
– Grazie profe! Ma siete bravi alla fine voi insegnanti, siamo noi studenti ad essere coglioni!
– Profe, ti amo! – esclama G. d’improvviso. Spalanca le braccia, fermo di fronte a me. Mi sta offrendo un abbraccio, pare.
– Sparisci! – gli dico, con la voce severa e gli occhi che sorridono.
– Profe, ma lei è sempre così fine? È fine anche quando si arrabbia…