italiano


Per le facce del mondo 2

In quest’ora della sera
da questo punto del mondo

Ringraziare desidero il divino
labirinto delle cause e degli effetti
per la diversità delle creature
che popolano questo universo singolare […]

io ringraziare desidero per le facce del mondo
che sono varie e alcune sono adorabili […]

Mariangela Gualtieri

B. viene dallo Sri Lanka, non salta mai una verifica ed è più dolce di una caramella al cardamomo. Grazie alla mamma cuoca, è un buon conoscitore della cucina italiana. Se necessario, sa calarsi nel ruolo di mio personale dizionario di inglese.

R. è albanese e più di tutto ama viaggiare. È bravissima e sola, in una classe dove nessuno le parla. L’ultimo giorno di scuola piangeva, pensando ai suoi amici in Albania e alla festa che in quel momento si stava perdendo. Di solito, però, è incline al riso.

H. è indiano e al posto del copricapo tradizionale indossa l’aria smarrita di chi all’età di tredici anni si è perso in un altro continente. Gli piacciono il cricket, il calcio, le lezioni di italiano solo quando non coincidono con quelle di ginnastica. Ha una sorella più grande e apparentemente meno smarrita, A.

I. viene dalla Tunisia, è attenta e serissima. Se provi a chiederle di raccontarti una cosa bella che ha fatto nel week-end, scuoterà la testa e sussurrerà: niente. Non insistere. Piuttosto aiutala a prepararsi alla verifica di scienze. Se non ricordi nulla di scienze, mettiti a studiare. Ha una sorella più grande e sorridente, M. (altro…)


Chicca #72

“Cara professoressa,

il momento più bello che ho vissuto è quando avevamo acceso il fuoco su un banco, preso a calci l’armadio, avevamo pure rotto la tenda, era stato molto divertente peccato che abbiamo preso la nota.”


Chicca #64

Nella mia quinta si lavora su “I limoni” di Montale.

– Ragazzi, un pensiero su questa poesia! 

– …

– Forza! Un’impressione, una connessione…

– …

– Riascoltate l’ultima strofa.

A forza di insistere, piano piano…

– Boh

– Profumo di miele

– Ah se in quinta devo stare lì ancora con le poesie

– Preferisco le arance

– Non ho capito niente

– Un portone socchiuso a Milano, anche se forse era Genova

– Tristezza

– Viva gli agrumi