gnari


Com’è andata? 1

La settimana scorsa una collega mi ha ringraziata: due suoi studenti, che avevo aiutato a leggere, parafrasare e riassumere il primo canto dell’Inferno, hanno preso sette nell’interrogazione. Trattasi di un ghanese e di un singalese con un italiano malfermo, ma ben disposti verso Dante. Sono ragazzi fantastici.

L’unica cosa bella a scuola è mangiare il pollo del Penny Market, io dico solo che è meglio se ognuno fa cazzi suoi, ma cos’è questa vecio, la legge di Senegàl? Come fai a essere così provocante profe, tu sei illegale, una vita senza cellulare sarà una vita di merda lo giuro, hai fumato figlio di puttana? Ma vecio ti buco, vecio t’ammazzo, cos’è che vuoi fare coglione, te sei buono solo a fare kebab, tu invece, cous-cous, impara a camminare, io sono stanco ho scopato troppo figa, grazie profe è stata la lezione più bella della mia vita.

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La quaglia e i gnari (che volevano fare la rivoluzione)

È durata un mese, la mia supplenza fino ad avente diritto. Nata singola nell’istituto tecnico di media valle lombarda, è diventata doppia, accogliendo altre ore al professionale, per poi spegnersi di colpo, con un sospiro di dispiacere e di sollievo insieme.

Le cose sono andate così.

Passata la prima settimana di entusiasmo dove tutto mi sembrava bello, la sveglia alle sei e venti per evitare il traffico, il monte che salutavo dopo le molte fabbriche, 45 centesimi di vago gusto al caffè della macchinetta e poi i colleghi gli studenti i bidelli l’australopiteco la carta geografica la paratassi le sequenze narrative, ecco che piano piano mi sveglio.

In effetti, F. di seconda non vuole abbassare il cappuccio della felpa (E allora Singh con la sua cipolla? Perché lui no? Se quello di Singh non è un cappello, allora D’Annunzio è frocio!) e quando dico che è tempo di studiare un po’ di poesia, F. e il suo cappuccio scoppiano in una risata grassa grassa, lunga lunga, una di quelle risate contagiose, e allora la classe è tutta uno sganasciarsi, finché F. paonazzo, tra un singulto e l’altro, riuscirà a spiegarmi: Profe, era dalla seconda elementare che qualcuno non ci parlava di poesia! e giù a ridere a più non posso.

In prima, invece, leggo guizzante d’emozione il mito di Apollo e Dafne, che, naturalmente, sarà un vero successo.

Meteo: lunedì gelo polare e freddo artico. È arrivato Ovidio.
Meteo: lunedì gelo polare e freddo artico. È arrivato Ovidio

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Tra i devoti dell’ostrica. Un salto e torno. 2

Illustrazione di Marisa Ventura

Illustrazione di Marisa Ventura

Un’ostrica si ritrovò, insieme a tanti altri pesci, dentro la casa di un pescatore, poco distante dal mare. “Qui si muore tutti”, pensò l’ostrica guardando i suoi compagni che boccheggiavano sparpagliati per terra.

Scorre silenziosa, la situazione iniziale della favola di Leonardo.

Passò un topo.

Anche l’esordio. Molto bene.

– Topo ascolta! – disse l’ostrica. – Mi porteresti, per favore, fino al mare? Il topo la guardò: era un’ostrica bella e grande, e doveva avere una polpa sostanziosa.

Qui il lettore incespica e la sua voce si trasforma in riso, mentre il volto vira bruscamente al porporino. Non riesce a proseguire. Io lo guardo interrogativa: che gli prende? Intorno a noi, si alza qualche rumoreggiamento. Continua un altro. (altro…)

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gli aspiranti meccanici, ventesima settimana

Hola chica tu eres muy linda, lascia stare la mia profe coglione morto di figa, dai profe metti voto bello io lo so parlare italiano, oh profe se non mi dai il massimo in pagella ti smonto la bici, beh tanto io la sua bici l’ho già messa su eBay, io se non mi dai la sufficienza ti buco le gomme ti faccio licenziare ti denuncio, scherzo profe però sembra triste oggi, dove ha lasciato la sua luce, comunque si slacci un po’ la felpa, no non la smetto, io posso conquistare anche le donne mature… Cazzo dici vecio, guarda che il suo fidanzato viene qui e ti riempie di botte, ma profe il suo fidanzato com’è insomma, stragrosso o un nerd? Profe la prego ci porti in cortile, siamo strabravi lo giuro, ci sediamo sulle panchine e leggiamo la sua cazzo di scheda, dai profe non finisco sul tetto questa volta, dai che lei ha bisogno di un po’ di sole, comunque il tipo di prima fa il figo lo odio è il più negro dei negri e se a dirlo sono io che sono negro si deve fidare, no non so cosa vuol dire buzzurro, va bene va bene vado a cercare il significato, scialla profe… Vecio, bella, domani bruciamo, oh ma il cilum chi lo porta, vecio ti slamo la testa, tua mamma figa, oooh ma basta picchiarsi gnari, mi avete rotto il cazzo se volete picchiarvi fatelo sul serio porca puttana, ma profe prendono per il culo mio papà, dicono che fa il parcheggiatore di cammelli, profe mi ha perdonato o no, lo so lo so, anche a me non è piaciuto che ho copiato, l’ho fatto solo perché avevo fretta mica per imbrogliarla, sì abbiamo capito che giorno è lunedì, se è così importante come ricorrenza mi farò una raspa per ricordarmelo… Ahahah profe, che faccia, però non si fa così eh, non si torna a casa alle 6 di mattina se si lavora alle 8 e non è che magari ha un po’ di acidità di stomaco, a noi può dirlo, profe lei non ha trent’anni, a noi può dirlo, profe lo sa che la mia tipa uscente si chiama come lei, è bella fess eh, ma chiii, sono stragentile io, no non fa questa scuola, comunque non parliamo mai di scuola che ho paura di sembrare un coglione, ma profe dove la porto la tipa, profe me lo dica lei, lo so che avete gli stessi gusti, avete lo stesso nome e lo giuro anche gli stessi gusti, profe guarda che anche i poeti si fanno le canne per poetizzare, profe allora ti porto un regalo, oh leccaculo di merda sborati… Ciao profe, che carina, tvtb!

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gli aspiranti meccanici, diciannovesima settimana

Buongiorno profe che belli i suoi pantaloni sta bene ma starebbe meglio senza, che belle le mele sulle orecchie, che belli i suoi occhi, occhi di fata, lo giuro che tanti complimenti così non glieli fa neanche il suo moroso, a proposito io lo picchio il suo moroso, oh gnari cazzo dite la profe non è mica la vostra sorella non è mica la vostra ragazza, cos’è questa confidenza inchilà, però profe un porretto di gangia io e lei, eh… Oh dov’è finito quel scemo di cous-cous, oh kebabbaro di figa tua mamma ha i peli sulla schiena, e a tua mamma invece piace cantare ma non col microfono lei preferisce il mio pisello, cazzo hai detto ti do un destro figa, io ti apro la testa, io ti apro il culo, io ti mangio, io ti ammazzo… Profe a me sfacciato non l’aveva mai detto nessuno, profe non rompermi le palle, no non ho detto niente, profe non rompermi i coglioni, no non ho detto niente, dai scusa profe sto male, ma gnari stamattina ce l’ho duro e non so il perché, comunque sono strabuone queste patatine lo giuro che sono strabuone, no profe col cazzo che le metto via ma lei ne prenda un po’, allora prenda un twix, allora la focaccia, lo giuro che è solo la quarta che mangio oggi, profe guardi la mia coscia nuda tanta roba né, ma lei sa la differenza tra una valigia e una porta, che la valigia la porti e la porta non la valigi, ahahah bella questa, marocchino… Oh vecio mi provo la tua giacca e anche i tuoi occhiali da sole, ahahahah adesso sembro proprio un tunisino, dai figa prestameli per carnevale, io vecio a carnevale mi vesto da Hitler, ah no che menata poi quel negro del buttafuori non mi fa entrare in disco, eh profe che bella che è quando si arrabbia ma lo sa che per lei inizio a provare un sentimento forte, vogliamo parlarne a cena?

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gli aspiranti meccanici: ed è solo lunedì

Buongiorno profe, bacino inchino e quell’altra cosa che fa rima, ma quante robe ci ha preparato fììì si vede che lei non ha proprio un cazzo da fare la domenica, ci mancava anche la storia dell’handicappato io lo giuro che questo testo fa schifo, è il testo più schifoso che ho mai visto ma non ci può portare qualcosa di normale inchilà, fa’ sito zingaro di merda e tagliati i capelli, ma vaffanculo, tua mamma figa, ti ammazzo… Dai profe lascia stare, sì è vero che ho sputato, sì ho sputato dalla finestra ma avevo un robo in gola cazzo, dai profe si ricorda cosa le ho detto venerdì, ti amo 4ever e mica scherzavo, ma profe dimmelo, ho forse la faccia da down che mi fa lavorare coi mongoli o con gli stranieri, perché tu sei italiano coglione, no ma lui è negro, io però voglio lavorare da solo porca puttana e invece io Napoli nel mio gruppo non lo voglio, tutti ma Napoli no… Profe posso fare la verifica di recupero del recupero, profe non urli, profe dica qualcosa, wow che minacciosa così ci spaventa sa, profe cosa vuol dire spietato e crudele e senza pietà, comunque ho sentito che hanno rubato una bici giù in cortile, non so se mi spiego… Gnari, la profe non capisce più un cazzo le ho fatto girare la testa, profe io vengo a casa sua a cucinare per lei, io le faccio anche le pulizie basta che mi ricambia con tanto affetto… Profe, LA voglio bene sempre!

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gli aspiranti meccanici, diciassettesima settimana 2

Buongiorno profe, quanta pioggia i giorni scorsi poi arriva lei ed ecco la luce, oh gnari bella storia abbiamo un poeta in classe, comunque carina la maglietta profe ma ora perché non se la toglie, e dai cazzo lo lasci dormire il ciccione tanto lo stipendio lo percepisce lo stesso, piuttosto secondo lei chi ha più tette, quel ciccione o la bidella? Profe non mi tiri per il culo, lo sa che con lei farei tante cose ma leggere proprio no, legga lei il giornale, le piace così tanto che sembra una giornalaia, figa vecio che ignorante, io però lo giuro che il papa è un figlio di roia, con i soldi che ha potrebbe eliminare la fame nel mondo, solo il don del mio paese è uno bravo p… dio, fanculo fanculo dov’è la mia pizza, ma sarete stronzi, chi mi ha rubato la pizza, pezzi di merda, chiii? Profe, lei non mi pare proprio nella posizione di poter fare la spiritosa e poi cos’ha detto, l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, ma dov’è questo paese che ci vado a vivere, eeeh profe davvero ha detto a mia mamma che faccio il verso del tacchino in classe, oh oooh chi si vede, il tunisino, ma ti sembra l’ora di arrivare questa, figlio di troia, cos’è, sei andato a berti il solito pirlone per colazione? Profe l’avverto, voglio picchiare l’albanese di terza, come non me lo consiglia, profe quando esce con me a cena che le faccio scoprire la vera cucina indiana, oh ma cazzo fai ci provi con la profe frocio sei sposato, e tu vecio sei fortunato perché sono lontano e ho una mira di merda, comunque profe i tuoi occhi sono belli come la luna e io ti amo 4ever, guarda che addominali da pora ho, peccato solo non poterti far vedere la mia parte migliore… Gnari, ora un applauso alle spagnole che abbiamo incontrato in gita e un grazie alla profe, seeiii beelliiissimaaa na na naaa, seeiii beelliiissimaaa na na naaa, dai scemotti silenzio stiamo facendo grammatica, ho detto silenzio figa, bene adesso uno due tre, con teee partiiiròòò, su navi per mariii che io lo sooo…

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gli aspiranti meccanici, sedicesima settimana

Ciao splendore, sì lo so che si dice buongiorno professoressa, allora buongiorno professoressa splendore, lei è bella come la pioggia che ho preso l’altro giorno, no non so cosa ci fa la sedia sull’armadio e mica ho fatto apposta a ruttare inchilà, comunque non posso scrivere sono analfabeta e io non posso usare la mano perché mi fanno male le nocchie, ma vuole sapere perché i negri hanno il mazzolone, oh vecio hai sentito cosa ha detto la profe, fai quello che dice o ti spalanca gli occhi… Profe, la sua musica è proprio antiquariata e sposti il suo cespuglio che non vedo, ooh ma Napoli mi ha preso a calci lo zaino, ma chiii l’ho solo spostato, ooh ma il marocchino mi ha buttato il cappello dalla finestra e dove sono i miei soldi egiziano di figa sei morto, vieni qui a dirmelo frocio, sì che c’è un problema profe, mi deve due euro quell’infame, ma chi ti caga sfigato, travione, tua mamma figa, ma succhiamelo e ora basta dire parolacce, porca di quella puttana troia… Oh vecio non devi mai piangere, piuttosto prendile oppure reagisci ma piangere mai, io allora sul ring cosa dovrei fare, frignare come le fighe, ma no profe non sono stato io a picchiarlo lo giuro sulla testa di mia mamma, però vecio un giorno o l’altro esploderà quella testa eh… Gnari vendo le mie cuffie per un deca e ora silenzio, la profe vuole esprimere la sua opinione, no mi spiace non sento niente c’è troppo casino ma scianti non si arrabbi che le vengono le rughe e prenda due pasticcini, su… Io me ne vado questa classe fa sfollare, però grazie profe, LA voglio bene!

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gli aspiranti meccanici, ottava settimana

Gnari buttiamo giù dalla finestra gli indiani e facciamola finita, oh vecio ti sei visto, hai il naso così grande che se qualcuno in Cina scoreggia tu lo senti, casso profe ho detto che go mia oia e poi non posso scrivere mi fa male un piede, ma lei è così bella oggi, sembra Biancaneve, mi dia un bacino dai e se esce con me non lo dico a nessuno, giuro… Profe ascoltami, io gli spacco la faccia a quel bidello di merda, si crede uno sbirro figa, per farmi due buchi al foglio mi ha chiesto i documenti, ma gliel’ho detto eh, fuori da scuola l’ammazzo… Ahahah, profe la prego, mi spalanchi gli occhi di nuovo! E comunque la nota la darei a tua mamma, io.

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gli aspiranti meccanici, settima settimana

Io voglio fare il lottatore io il calciatore io il milionario io non voglio fare un cazzo, oh gnari silenzio chi risponde al posto mio è un figlio di puttana, lo giuro sulla testa della profe… Guardate oggi poi che carina tutta in viola sembra un folletto, zitto cavallo di figa che hai gli zoccoli di ghiaccio, e tu zattera di merda ce l’hai piccolo, oh profe si giri che devo picchiarlo… Ahahah, cos’era quella profe, una minaccia, ma oggi lei è più nera di me! Frega un cazzo della storia, pensa che mi servirà in officina, perché invece non parliamo del suo weekend? Ci spieghi se sabato sera prende la balla, se le piace di più la banana o la salamina, se anche il suo fidanzato lo fa lavorare così tanto… Eh profe?

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gli aspiranti meccanici, sesta settimana

Profe allora come lo passa San Valentino? Sì sì, ha sentito bene, hanno detto a letto, oh ma gnari facciamo una colletta di risate per le battute di Abdul… Fai silenzio figliodiuntransfigliodiunfrociofiglioditroia, fai silenzio tu che sembri un cartello stradale, oh ma io ti smonto coglione… Profe, l’ho capito, lei ce l’ha con me perché sono negro, profe ma debù, profe non faccia gli occhi coi tuoni, mica sono nudo, avevo caldo… Ma ha visto che fisico (occhiolino)? Il 3 marzo ho l’incontro di boxe (sorrisetto), daaai profe cazzo, sto aspettando, lo dica… Sono un F-I-G-O (scroscio di applausi)!!!

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gli aspiranti meccanici, terza settimana

Vecio mi inchino a te, tu invece comportati bene che non siamo in Albania, ti aspetto fuori pakistano di figa… Oh ma gnari di merda silenzio, la profe sta sfollando porca puttana, sì grazie ho dormito bene profe e se abbassa la voce continuo, ehi schifosi qui c’è puzza di merda, no io non sto mangiando, ho la guancia gonfia perché ho mal di denti, profe adesso non faccia l’arrogante e poi io non bevo: io succhio… Viva la figa!

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