Bestia


Sono dentro 2

Era un venerdì quando mi hanno chiamata dalla segreteria della scuola a cui avevo dato la disponibilità per un incarico di insegnamento in carcere. Non ho potuto rispondere subito, alle prese com’ero con un angolo di dente da limare (mai giocare con un cane-torello se si tiene all’integrità degli incisivi!) e con un canino un poco consumato da rimettere in sesto (c’è chi consuma i calzini e chi i canini, eh).

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Odore di primavera? 4

Dai, siate gentili. Lasciate credere alla mia umana che io stia annusando la primavera.

A voi però posso dirlo. Ho alzato sì il muso in aria seguendo una pista, ma non per via delle violette. Carine, le violette, ma vi pare che io abbia tempo da perdere con i fiori i colori i tepori delle mezze stagioni?

Dai, siate seri e lasciatemi annusare. Che odore interessante…

Sono

quasi certa

che

nei dintorni

abbia

appena

defecato

un gatto

!

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Di “barolacce”, zucchine e lamenti 1

– Ciao! Che classe fai adesso? – chiedo al figlio maggiore della fruttivendola egiziana, mentre con la coda dell’occhio controllo che il fratellino abbia smesso di compiere atti di bullismo nei confronti del mio cane, legato fuori.

– La quinta elementare! – risponde fiero.

– E dove vai a scuola? – replico, curiosa di sapere se è la stessa che ho frequentato io, decenni or sono.

– Alla scuola B. – fa lui.

– Sì! Scuola B. bella, anche zona bella e maestra brava – interviene la mamma, sorridendo. – Non come quella… La C., dove ci sono tanti bambini bachistani che dicono barolacce! La B. è bella scuola, tanti bambini italiani…

Non so cosa rispondere e resto a guardarla stupita. Stupita non per la frase in sé (quante volte l’ho sentita, mille e mille?) ma per chi l’ha appena pronunciata.

"I will survive" di Luca Di Battista

“I will survive” di Luca Di Battista

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Quattro anni e grandi imprese

il mio compleanno

Oggi è il mio compleanno e la mia umana festeggia: per la prima volta se n’è ricordata!

Spero di ottenere qualcosa di speciale o, ancora meglio, di specialmente abbondante da mangiare. La giornata comunque è iniziata bene con qualche appetitoso boccone di cacca di gatto, trovata in giardino… Ah, che eccellente colazione!

Oggi compio quattro anni e la mia vita da cani è già segnata da grandi imprese: ho visitato molti luoghi e preso molti mezzi, toccato terre e acque e nevi. Ho avuto la cacarella in tutte le sopracitate terre e acque e nevi, ho vomitato in auto e ho abbaiato di spavento alle statue, in particolare ai mezzibusti. Ho imparato ad alzare una zampa e l’altra ed entrambe per commuovare con un caotico circo chi avesse l’aria di potermi dare attenzione cibo e sono andata a scuola, ma non a lungo (la vergogna dei miei umani quando hanno capito che a me piace correre dalla parte opposta agli altri e tentare di ingoiare la pallina invece di riportarla è stata troppo forte). Ho rubato le briciole di pane ai piccioni, la merenda ai bambini e le crocchette a quasi tutti i cani del vicinato, compresi quelli della custode del castello. Ho ideato ghiotte ladronate di lasagne, pizze, brioche, polpette, panini, biscotti, ma ho ingoiato anche tappi, cartacce, fazzoletti, gusci e perfino un ciuccio. Ho costretto i miei umani a sedersi per terra anziché sul divano e a convivere con scoregge, russamenti e un’infinità di peli. E di spasso. E d’amore.

Oggi è il mio compleanno, ma non siamo ridicoli: niente auguri. Avete mica qualcosa da mangiare?

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Una crocchetta al ginseng

ritmi frenetici

Mi sento così stressata…

È davvero dura sostenere i ritmi frenetici e pressanti che la società oggi ci impone. Scadenze, incombenze, responsabilità: non ho un attimo di pace. Terrorizzata dall’idea di perdere tempo e mostrarmi poco competitiva, vado sempre di fretta. Non mi concedo neppure il lusso di riprendere fiato. Al massimo butto giù una crocchetta al ginseng, ché pare migliori le capacità fisiche e mentali.

Speriamo solo che non mi venga l’esaurimento.

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La Bestia 2

Shakti la BestiaBuongiorno, mi chiamo S. e sono la bestia di Beatrice e Gianpazienza.

Per lenire l’inaudita sofferenza causata dalla mia assenza (sono temporaneamente lontana), la mia umana ha deciso di inaugurare la sezione l’Olfatto Quotidiano.

Lo so, lo so… Questa cosa del musetto d’animale è una vera impennata di dolciastro (un altro passo e saranno le foto di gattini!), ma tranquilli: non sarà un impiastro quotidiano. L’umana motiva così l’audace scelta:

Tutti devono sapere che cosa significhi – esattamente –  una “vita da cani”!

D’altronde, fino a qualche anno fa, la sua idea di cane si basava su Il richiamo della foresta, l’Odissea o al massimo Lilli e il vagabondo. Poi la sventurata ha conosciuto me e capite che è stato lo shock… Intendiamoci, porto molto rispetto per lo spirito selvaggio di Buck, per l’inossidabile fedeltà di Argo o per quel simpatico sbruffone di Biagio. Ma siamo onesti:

Io sono devota al Dio Crocchetta e fedele innanzitutto al mio divano.

Tutto il resto è secondario.

 

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