apostrofo


Una scuola all’imite 2

Sempre all’imite a scuola. Anche un po’ più in là.

Prendete la punteggiatura. Questa storia delle virgole che non ci sono mai oppure solo dove meno te lo aspetti… Il ragazzo virgola studia. Cioè il ragazzo è già in pausa prima ancora di mettersi sui libri! La storia degli apostrofi, poi… Un auto rigorosamente maschile, Lutero che – per compensare – diventa L’utero. Ed eccoci oltre all’imite. Ma proprio a-elle-elle-apostrofoimite.

Anche in classe si viaggia sempre all’imite del verosimile. Dante, si sa, fumava l’oppio. Petrarca era un depresso e sì, fumava l’oppio. Boccaccio sembra un po’ meglio, ma è stralungo. E poi il suo Ser Ciappelletto… Che spavento, Ser Ciappelletto… Ma no, mica perché da peccatore diventa santo. Mica per la dabbenaggine del frate. Macchè! Ser Ciappelletto… Nooo profeee! Nooo! Ser Ciappelletto è… è un frocio! Che schifo! (Beh profe, a questo punto apriamo un dibattito sull’omosessualità! Qui dentro c’è chi pensa che sia una malattia…) (Il sabato la penultima ora… Ci sono già caduta nel dibattito. E chiedetelo a Gianpazienza come sono tornata a casa). Comunque. Foscolo pure era un depresso, sostiene la classe dello squash. Tutti depressi i poeti. Tutti che soffrono…

sad

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gli aspiranti meccanici, quattordicesima settimana

Buongiorno proofeee, ci è stramancata e come sta bene in azzurro lei è il cielo sa, ma almeno ci ha portato gli ovetti di cioccolato, no eh, però io ce li avrei due ovetti per lei, bravo negro saranno mica anche fondenti? Sì profe la smetto di fare lo scemo però si ricordi, la mattina coglione la sera campione, scimmiette di merda analfabete vi tiro la sedia in testa, te sei sfollato ti do un destro figa, che figlio di puttana, che faccia di merda, che figlio di pachistana, che giauro, che… Profe l’Italia va a rotoli la porto in Francia, io e lei insieme ci pensi, dai che ha sentito benissimo lei è furba eh, comunque lo sa che in America fa freddo perché l’hanno scoperta, oh ma vecio non vedi che non gliene fotte un cazzo, sì scusi profe riformulo, non vedi che non gliene frega una minchia? Profe me lo ridia fì, vabbè se non me lo ridà, il cellulare, le rubo il succo e me lo bevo e mi tengo i suoi occhiali da sole, che poi ci scommetto li ha presi da un cinese, ahi ahi gnari si è incazzata… Profe mi dispiace, le chiedo scusa per com’è andata oggi, però giuro che io l’avevo messo l’apostrofo, lo so che non c’è ma io l’avevo messo, sarà scappato, no? Arrivederci profe, buon weekend e dica la verità… Le siamo mancati, vero?

 

 

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gli aspiranti meccanici, secondo giorno

Vecio, devi un po’ ammutolirti figa ti do un pugno che ti stendo, ma sì profe, mi sembra di aver già sentito parlare di apostrofo, lei invece ha visto il film L’uomo nudo con le mani in tasca e poi quando esce con me, profe? Ehi frocio di figa stai parlando con la profe, hai proprio la faccia da albanese tu, ma profe davvero è per baita sta roba, lei pretende eh…

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