aspiranti meccanici


gli aspiranti meccanici, la lettera/2

Cara prof,
vorrei ringraziarla molto per tutto quello che ci ha insegnato e per quello che ha fatto per noi. So che è difficile fare l’insegnante, non per lo studio ma per il lavoro e per gli allievi che ci saranno in classe, cioè… Per il casino che facciamo. Veramente complimenti, perché con tutto quel casino che facevo e lei mi supportava
(??!) in classe, perchè non tutti i prof sono così.
Ho visto anche come ci vuole bene ma noi di più. Gli prometto che l’anno prossimo mi impegnerò e spero che lei rimane con noi. Vogliamo bene anche alla prof di prima, però chiediamo se è possibile averle tutte due.
Spero di essere promosso, perché così vado anche al mio paese a trovare la mia famiglia.
La ringrazio ancora, è il minimo.

Mica fanno piangere solo di disperazione, gli h’ass mekk.


gli aspiranti meccanici, facebook

Foto del profilo: ventre nudo e addominali in vista. In caso di testa visibile, è coperta da un cappellino all’indietro. In caso di arti visibili, in mano c’è una birra.
Artisti: il coito dei suini dura 30 minuti.
Musica: dj Nello.
Film: Strafumati; Rambo; Biancaneve (!).
Attività: un bel niente.
Interessi: 1 po di tutto.
Lavora presso: tua madre e tua sorella.
Abita presso: kebab.
Prima foto presente sulla bacheca: lei e lui. Lei: cosa posso fare per renderti felice? Lui: basta un bel pompino.

Indovinate chi mi chiede l’amicizia su facebook! 🙂


gli aspiranti meccanici, ventunesima settimana

Buongiorno profe che bella che è oggi ci porti fuori dai, profe le dona il rosso ci porti fuori a giocare a pallavolo a calcio a cricket siamo bravi lo giuro si fidi, profe le dona il giallo ci porti fuori la prego siamo buoni come il pane, ma chiii vecio, buoni come la brioche, vabbè se non ci porta fuori non la facciamo entrare in classe, vabbè se non posso uscire dalla porta esco dalla finestra, profe ce l’aveva promesso che ci portava giù, giù ci sono le fighe, capisce profe non sì può vivere senza figa… Aiuto aiuto mi vuole picchiare, certo che lo voglio picchiare mi ha sputato addosso quel nano malefico, dai vecio lascia stare questo merda, tu merda secca, tu grande bambino imbecille, basta bestemmiare in pakistano inchilà, mi avete rotto il cazzo adesso vi rincorro per tutta la scuola con l’uccello in mano, io allora aspetto che ti addormenti poi ti metto l’uccello sulla testa e faccio una foto figa, oooh profe ha visto mi ha lanciato una buccia di banana in testa, sì ma lui mi ha lanciato la pallina addosso, sì ma lui mi ha rubato lo zaino, sì ma lui mi ha buttato il cappello dalla finestra, sì ma lui… Marocchino lallallero tua mamma mi fa un pompino lallallà, profe sa che alla partita i tipi dell’altra scuola urlavano Noi siamo i migliori della terra oohoooh e voi siete i coglioni della terra oohoooh, però profe da lei questa non me l’aspettavo ma sono pronto a chiudere un occhio se esce con me, non toccare la mia profe frocio, tranqua profe io ti regalo cellulare bello quando sono grande, ma ciaaao quando sono grande lei sposata lei forse vecchia con bastone, eeeh profe non ascolti Giargiapreet, l’amore non ha età e io l’aspetterò sempre… Profe sa cosa fa un serpente nel giornale, striscia la notizia, tua mamma striscia cuiòn, ma profe perché in Italia con terremoto cadono chiese, quando è venuta tanta acqua in Pakistan tutto cadeva solo mosca stava su, sì profe solo moschea stava su, io capito perché, voi italiano non pregate abbastanza… Ma io prego per lei, tutto bello futuro, salute famiglia lavoro, io prego per lei e lei promuove me, eh profe?


gli aspiranti meccanici, l’evacuazione

Proprio l’altro giorno, nella scuola degli h’ass mekk, c’è stata una prova di evacuazione. Abbiamo ripassato le procedure, ricordato gli studenti aprifila chiudifila soccorritori. Abbiamo atteso il suono dell’allarme e preso registro e scartoffie, siamo usciti quasi ordinatamente, ci siamo incastrati sulla scala antincendio, abbiamo raggiunto il nostro posto in cortile (siamo onesti, abbiamo raggiunto il cortile), abbiamo atteso, siamo risaliti non più molto ordinatamente. Tutto bene, insomma.
Ieri, alle 9, la scossa – che da queste parti ha portato solo attimi di paura e nessuna tragedia – e quindi la vera evacuazione. Ecco com’è andata.

Avvertita la scossa, gli h’ass mekk dal sangue bollente dimenticano ogni procedura e urlano Il TERREMOTOOO, balzano in piedi, se necessario ribaltano i banchi, si precipitano fuori dall’aula, quasi rotolano giù dalle scale antincendio senza incastrarsi perché sono i primi, mandano affanculo il bidello che urla Dove cazzo andate, l’allarme non è suonato, tornate su… Quando l’allarme finalmente suona e altre classi della scuola iniziano a scendere quasi ordinatamente con professore, registro, studente aprifila e studente chiudifila, gli h’ass mekk saltellano da tempo in cortile senza profe. Poi la ritrovano, l’abbracciano (!) e… Profe ma dov’era, non si sarà mica spaventata, ma certo che siamo corsi giù, non avrà mica avuto paura, ma chiii l’allarme, cosa succede adesso, il suo moroso l’ha sentito, no eh, una scossa l’avrà fatto cadere nelle braccia di un’altra, pace, dai se vuole la consolo io, profe possiamo andare a baita, come no figa, ciao profe noi andiamo. Non potendo andare a casa, si sfidano en plein air a colpi di rap (…Tua mamma la porto via e me la scopo a casa mia…), socializzano (più con le estetiste che con le segretarie), protestano perché voglio andare a baita, non ci faranno mica rientrare, mia mamma ha detto che non vuole, profe non voglio morire sono troppo giovane, ma non è giusto figa i nostri soci nelle altre scuole sono già usciti, devo pisciare, ho caldo, ho fame, mi hanno punto le formiche rosse, che bello c’è il sole mi abbronzo, che bello c’è il sole e divento bianco perché sono negro, se non sei tu profe allora chi decide cosa fare, dimmelo profe, ok ho capito quel tipo là vado a parlarci, cosa mi ha detto, eh profe mi ha detto di non urlare e tornare qui, brutta storia inchilà, io lo giuro che scappo, profe vuole un panino con la cotoletta, profe dove ha preso quella mela ma che piccoli morsi che dà, profe scusi non volevo investirla è che è piccola e non l’avevo vista, profe che coioni, profe mi dia le chiavi della sua bici che me ne vado. Provano davvero ad andarsene, mandando affanculo il bidello che urla Dove cazzo andate, non è la campanella di uscita, tornate qui… Tornano. Ripartano. Escono, infine.

Evacuazione terminata, per gli h’ass mekk.


gli aspiranti meccanici, ventesima settimana

Hola chica tu eres muy linda, lascia stare la mia profe coglione morto di figa, dai profe metti voto bello io lo so parlare italiano, oh profe se non mi dai il massimo in pagella ti smonto la bici, beh tanto io la sua bici l’ho già messa su eBay, io se non mi dai la sufficienza ti buco le gomme ti faccio licenziare ti denuncio, scherzo profe però sembra triste oggi, dove ha lasciato la sua luce, comunque si slacci un po’ la felpa, no non la smetto, io posso conquistare anche le donne mature… Cazzo dici vecio, guarda che il suo fidanzato viene qui e ti riempie di botte, ma profe il suo fidanzato com’è insomma, stragrosso o un nerd? Profe la prego ci porti in cortile, siamo strabravi lo giuro, ci sediamo sulle panchine e leggiamo la sua cazzo di scheda, dai profe non finisco sul tetto questa volta, dai che lei ha bisogno di un po’ di sole, comunque il tipo di prima fa il figo lo odio è il più negro dei negri e se a dirlo sono io che sono negro si deve fidare, no non so cosa vuol dire buzzurro, va bene va bene vado a cercare il significato, scialla profe… Vecio, bella, domani bruciamo, oh ma il cilum chi lo porta, vecio ti slamo la testa, tua mamma figa, oooh ma basta picchiarsi gnari, mi avete rotto il cazzo se volete picchiarvi fatelo sul serio porca puttana, ma profe prendono per il culo mio papà, dicono che fa il parcheggiatore di cammelli, profe mi ha perdonato o no, lo so lo so, anche a me non è piaciuto che ho copiato, l’ho fatto solo perché avevo fretta mica per imbrogliarla, sì abbiamo capito che giorno è lunedì, se è così importante come ricorrenza mi farò una raspa per ricordarmelo… Ahahah profe, che faccia, però non si fa così eh, non si torna a casa alle 6 di mattina se si lavora alle 8 e non è che magari ha un po’ di acidità di stomaco, a noi può dirlo, profe lei non ha trent’anni, a noi può dirlo, profe lo sa che la mia tipa uscente si chiama come lei, è bella fess eh, ma chiii, sono stragentile io, no non fa questa scuola, comunque non parliamo mai di scuola che ho paura di sembrare un coglione, ma profe dove la porto la tipa, profe me lo dica lei, lo so che avete gli stessi gusti, avete lo stesso nome e lo giuro anche gli stessi gusti, profe guarda che anche i poeti si fanno le canne per poetizzare, profe allora ti porto un regalo, oh leccaculo di merda sborati… Ciao profe, che carina, tvtb!


gli aspiranti meccanici, scrutini 4

Dunque. Questa è una classe difficile, ce ne saranno almeno 5 da fermare, ma come 5, è troppo 5, troppo poco forse, in realtà sarebbero di più, dai vediamo dopo, ora facciamo un ragazzo alla volta… Dunque. Questo ragazzo è bravissimo, come bravissimo con me non fa niente, non so, pensaci, forse gli sarai antipatica, stai calma eh, comunque questo ragazzo oltre a non fare niente è un trascinatore, un elemento disturbante ci manca solo che bestemmi, ma certo che bestemmia non l’hai mai sentito, beh allora cosa facciamo, scusate ma di chi stiamo parlando, di quello più carino o di quello bruttino coi denti in fuori, non ci credo, brutto o bello, ti rendi conto di cosa dici, con me comunque va male, anche con me anche con me anche con me, con me invece è bravo e poi sapete la sua situazione familiare, sì ma ha 7 materie giù come facciamo a farlo passare, potremmo fargli un richiamo disciplinare ma non bocciarlo, richiamo cosa che l’abbiamo salvato anche l’anno scorso e non è servito a niente, scusa ma tu perché non intervieni, e tu perché non stai mai zitta, scusate io dovrei andare, cazzo siamo in ritardo di ore, andiamo avanti… Dunque. Questo possiamo salvarlo, questo non si salva neanche morto, come scusa abbiamo promosso tizio e caio invece no, poi vi siete chiesti cosa abbiamo fatto noi per lui, ma tu hai capito la mia perplessità, mi chiedo se è giusto ammettere all’esame tizio che mi ha sempre consegnato le prove in bianco, sì ma lo sai che tizio scende all’alba dai monti per venire a scuola e abita con gli zii che lo sfruttano, e allora ti sembra che per caio sia facile, lo sai che dopo scuola va in stazione prende il treno va a lavorare torna a casa in bici poi di nuovo a scuola, quest’altro poi se lo bocciamo non ripete l’anno va a spacciare, sì ma uno può spacciare anche dopo la scuola e hai visto quante note e sospensioni, sì ma tu hai visto i voti dello stage lui è un grandissimo lavoratore, ahahah un grandissimo lavoratore, e io come faccio a immaginarlo se in classe non fa niente se non il bullo, zitta che ti vuole sposare, ma non si possono alzare un po’ i suoi voti, ma non si possono abbassare, vabbè allora diciamolo che li ammettiamo tutti e non solo quelli che all’esame ce la faranno con le proprie gambe, qui dentro nessuno ce la fa con le proprie gambe non so se hai notato, comunque bocciamoli, se è questo che volete bocciamoli, chissà poi quanti ne restano, chissà poi se l’anno prossimo il corso partirà, ecco sempre con questo spauracchio, insomma quanti sono d’accordo, alziamo le mani, come alziamo le mani troppo comodo alzare le mani, ognuno deve dire la sua, ma hai visto che ore sono mio marito ormai non ci crede più che sono a scuola, ormai pensa che abbia l’amante, anche mia moglie se è per quello, silenzio che abbiamo quasi finito, scusate io devo andare, beh io non vorrei fare il don Milani della situazione ma, quindi mi state dicendo che, sì ma se lo sapevo allora, eh ma ci sei o dormi, per forza che dormo, cosa devo fare…

Questi gli scrutini degli h’as mekk… 6 ORE di scrutini degli h’as mekk!


gli aspiranti meccanici, la gita/2: commenti

Gli h’as mekk.
Ma chiii contenti della gita profe, lei è fuori, che posti di merda abbiamo visto, il museo figa era stranoioso e la città era proprio un cesso, lo giuro che faceva cagare… Ma poi le tipe, lasciamo stare le tipe, brutte fighe così non si erano mai viste… Lo sa che la figlia di Fantozzi mi ha chiesto di farle vedere l’uccello, che schifo profe, ma è vero perché mi guarda così lo giuro che è vero, poi lo sa che lui in pullman si è addormentato tra le tette di quella bionda brutta figa cioè si rende conto che sfigato e lui invece si è fatto abbordare dalla cicciona e poi lo sa che lui andava in giro dalle tipe a dire o ti fai toccare il culo o ti butto nel lago, ahahahah profe non faccia così, comunque l’unica decente era l’amica del marocchino, quella mora… (Cioè quella che, invitata dai docenti a separarsi dagli h’ass mekk e raggiungere le sue compagne per entrare nel museo, ha esclamato: Ma che problema c’è?! Guardi che prendo la pillola, io…) Poi profe, si è accorta o no che sul pullman gli unici posti puliti senza una briciola erano i nostri, quindi le sue allieve oltre a essere delle brutte fighe sono anche sporche, puzzano, sì che puzzano… Brutta storia, inchilà!

Le h’as sekr.
Prooofeeee! La gita?! Così così, dai diciamoci la verità, poteva andare meglio… Però sul pullman ci è piaciuto… E soprattutto… Soprattutto i suoi allievi… Proooofe, che cariiini! Troppo cariiini, i suoi allievi!

La profe.


gli aspiranti meccanici, la gita/2 4

Ieri, di nuovo, gita per alcuni h’aspiranti mekkanici.
La meta, Rovereto. Ah sì Rovereto in provincia di Brescia, cazzo dici in provincia di Bergamo, ah già Rieto in Veneto, ma dove cazzo è ‘sto Rovereto inchilà?!
L’obiettivo non è il Mart (profe giuro che se ci portate a vedere i quadri mi butto giù dalla finestra figa), bensì – per via di fucili, mitragliatrici e bombe a mano – il Museo della Grande Guerra.
In compagnia degli h’as mekk senior, le h’aspiranti sekretarie junior e gli h’aspiranti elletricisti mezzani. Una scelta, all’inizio, difficile da digerire. In effetti, è rinomato che nel corso degli elettricisti sono tutti coglioni e anche un po’ froci e che in quello delle segretarie le tipe sono brutte fighe nane vere cesse la più bella ha la barba lunga fino alle ginocchia. Noi profe – dicevano a gran voce gli h’as mekk – vogliamo andare in gita con le estetiste dell’ultimo anno stratettone belle fighe bella storia. Le estetiste stratettone però avevano già programmato la giornata alle terme e alle terme con gli h’as mekk… Non scherziamo. Dopo molto meditare, gli h’as mekk si sono arresi: Profe ci abbiamo pensato, noi abbiamo gli indiani in classe e sul pullman le tipe penserebbero che puzziamo tutti invece che solo i Singh di merda, allora va bene lasciamo stare. Però lei in pullman sta dietro con noi, tranqua le bottiglie le portiamo noi.
Tranqua allora, partiamo. E subito… Figa profe fanno proprio cagare le sue allieve, ma con le più marce della scuola doveva portarci in gita, perché non sono rimasto a casa a dormire porca puttana, comunque sa che lei vale almeno 5 cammelli, cazzo dici marocchino la profe ne vale almeno 200 lo giuro, cazzo dici neanche uno la profe non si vende lei è mia, profe se non c’era il suo fidanzato ma ciaaao io la sposavo anche se è più grande e poi la portavo in Tunisia, ci pensa eh profe? Ma quanto manca, figa ma sempre mezz’ora, è da quando siamo partiti che dite mezz’ora, io devo pisciare, lo giuro che devo pisciare sto sfollando fermiamoci, ehi autista fermati, ho detto fermati cazzo, autista sei sordo? Così, su una piazzola della super strada alla periferia di Rovereto, il pullman si ferma. Gli h’as mekk (e che nessuno dica più che sono le donne ad avere sempre bisogno del bagno!) scendono, scavalcando guardrail e invadendo il bar di un centro commerciale (Voi siete pazzi, pazzi!, quelli non tornano più! ripete intanto l’autista ai docenti). Invece tornano e, finalmente, ecco Rovereto. Che subito conquista. Profe ‘sto posto fa cagare, fa stracagare cazzo, ci sono solo vecchi, ma dove sono le fighe, ma a scuola chiii, lo giuro che da noi anche di mattina c’è gente in giro, che merda io torno a baita ciao. (altro…)