Archivi giornalieri: Settembre 27, 2012


Annette coi rasta. E il Suv!

Alle spalle, ho una sola supplenza di lettere alle medie. Delle tre settimane che ho fatto, ne ricordo due e tre quarti passate a disperarmi. Ma proprio a disperarmi. Letteralmente a disperarmi. La prima volta che mi è spuntata una lacrima è stata quando ho visto il registro. Il registro! Pagine e pagine di linee da compilare e quadretti da sbarrare e abilità in ingresso e conoscenze in itinere e valutazioni sintetiche e riflessioni in corso d’anno… Ho pensato che non ce l’avrei mai fatta. Poi ho visto il programma e mi sono detta: ah sì? Ho conosciuto le classi e ho pensato: ma davvero? Ho incontrato i colleghi – di solito veterani stremati infuriati disgustati – e mi sono chiesta: perché? Quando finalmente ho smesso di disperarmi, la supplenza è finita. E io ho perso la memoria. Perciò ho accettato questo incarico e ora mi trovo là sui monti con Annette. Anche se Annette, ne sono certa, si sta incazzando… Vuole un po’ di onestà. Qui i bambini, sì, amano lavorare il legno e sono un po’ isolati (tipo che non hanno mai avuto un compagno di nome Singh Gurpreet), però col cavolo che vanno in giro con l’asinello (e che il cielo è sempre blu, tra l’altro). Qui solo i Suv possono circolare. Certo, di tanto in tanto si fa uno strappo alla regola per una Bmw. Ma lo strappo dello strappo è solo per le Pande (vecchie e nuove) degli insegnanti (vecchi e nuovi). In ogni caso, la dimensione paese si è mantenuta intatta e io sono ancora nella fase dello sbigottimento. Non ho capito bene se mi potrà aiutare con l’analisi grammaticale o con le tipologia narrative, ma il mio bagaglio per ora si è arricchito delle seguenti informazioni: quanti caffè alla settimana la mamma di Tizio beve al bar; da quanto tempo i genitori di Caio dormono in letti separati; quanti soldi spende in sigarette la mamma di Sempronio; qual è il soprannome, da generazioni, della famiglia di Pinco; quanto mi stuferà per via dei compiti la mamma di Pallino; da quanti anni durano i dissapori tra i docenti della scuola. (altro…)