Archivi mensili: Maggio 2012


gli aspiranti meccanici, l’evacuazione

Proprio l’altro giorno, nella scuola degli h’ass mekk, c’è stata una prova di evacuazione. Abbiamo ripassato le procedure, ricordato gli studenti aprifila chiudifila soccorritori. Abbiamo atteso il suono dell’allarme e preso registro e scartoffie, siamo usciti quasi ordinatamente, ci siamo incastrati sulla scala antincendio, abbiamo raggiunto il nostro posto in cortile (siamo onesti, abbiamo raggiunto il cortile), abbiamo atteso, siamo risaliti non più molto ordinatamente. Tutto bene, insomma.
Ieri, alle 9, la scossa – che da queste parti ha portato solo attimi di paura e nessuna tragedia – e quindi la vera evacuazione. Ecco com’è andata.

Avvertita la scossa, gli h’ass mekk dal sangue bollente dimenticano ogni procedura e urlano Il TERREMOTOOO, balzano in piedi, se necessario ribaltano i banchi, si precipitano fuori dall’aula, quasi rotolano giù dalle scale antincendio senza incastrarsi perché sono i primi, mandano affanculo il bidello che urla Dove cazzo andate, l’allarme non è suonato, tornate su… Quando l’allarme finalmente suona e altre classi della scuola iniziano a scendere quasi ordinatamente con professore, registro, studente aprifila e studente chiudifila, gli h’ass mekk saltellano da tempo in cortile senza profe. Poi la ritrovano, l’abbracciano (!) e… Profe ma dov’era, non si sarà mica spaventata, ma certo che siamo corsi giù, non avrà mica avuto paura, ma chiii l’allarme, cosa succede adesso, il suo moroso l’ha sentito, no eh, una scossa l’avrà fatto cadere nelle braccia di un’altra, pace, dai se vuole la consolo io, profe possiamo andare a baita, come no figa, ciao profe noi andiamo. Non potendo andare a casa, si sfidano en plein air a colpi di rap (…Tua mamma la porto via e me la scopo a casa mia…), socializzano (più con le estetiste che con le segretarie), protestano perché voglio andare a baita, non ci faranno mica rientrare, mia mamma ha detto che non vuole, profe non voglio morire sono troppo giovane, ma non è giusto figa i nostri soci nelle altre scuole sono già usciti, devo pisciare, ho caldo, ho fame, mi hanno punto le formiche rosse, che bello c’è il sole mi abbronzo, che bello c’è il sole e divento bianco perché sono negro, se non sei tu profe allora chi decide cosa fare, dimmelo profe, ok ho capito quel tipo là vado a parlarci, cosa mi ha detto, eh profe mi ha detto di non urlare e tornare qui, brutta storia inchilà, io lo giuro che scappo, profe vuole un panino con la cotoletta, profe dove ha preso quella mela ma che piccoli morsi che dà, profe scusi non volevo investirla è che è piccola e non l’avevo vista, profe che coioni, profe mi dia le chiavi della sua bici che me ne vado. Provano davvero ad andarsene, mandando affanculo il bidello che urla Dove cazzo andate, non è la campanella di uscita, tornate qui… Tornano. Ripartano. Escono, infine.

Evacuazione terminata, per gli h’ass mekk.


gli aspiranti meccanici, ventesima settimana

Hola chica tu eres muy linda, lascia stare la mia profe coglione morto di figa, dai profe metti voto bello io lo so parlare italiano, oh profe se non mi dai il massimo in pagella ti smonto la bici, beh tanto io la sua bici l’ho già messa su eBay, io se non mi dai la sufficienza ti buco le gomme ti faccio licenziare ti denuncio, scherzo profe però sembra triste oggi, dove ha lasciato la sua luce, comunque si slacci un po’ la felpa, no non la smetto, io posso conquistare anche le donne mature… Cazzo dici vecio, guarda che il suo fidanzato viene qui e ti riempie di botte, ma profe il suo fidanzato com’è insomma, stragrosso o un nerd? Profe la prego ci porti in cortile, siamo strabravi lo giuro, ci sediamo sulle panchine e leggiamo la sua cazzo di scheda, dai profe non finisco sul tetto questa volta, dai che lei ha bisogno di un po’ di sole, comunque il tipo di prima fa il figo lo odio è il più negro dei negri e se a dirlo sono io che sono negro si deve fidare, no non so cosa vuol dire buzzurro, va bene va bene vado a cercare il significato, scialla profe… Vecio, bella, domani bruciamo, oh ma il cilum chi lo porta, vecio ti slamo la testa, tua mamma figa, oooh ma basta picchiarsi gnari, mi avete rotto il cazzo se volete picchiarvi fatelo sul serio porca puttana, ma profe prendono per il culo mio papà, dicono che fa il parcheggiatore di cammelli, profe mi ha perdonato o no, lo so lo so, anche a me non è piaciuto che ho copiato, l’ho fatto solo perché avevo fretta mica per imbrogliarla, sì abbiamo capito che giorno è lunedì, se è così importante come ricorrenza mi farò una raspa per ricordarmelo… Ahahah profe, che faccia, però non si fa così eh, non si torna a casa alle 6 di mattina se si lavora alle 8 e non è che magari ha un po’ di acidità di stomaco, a noi può dirlo, profe lei non ha trent’anni, a noi può dirlo, profe lo sa che la mia tipa uscente si chiama come lei, è bella fess eh, ma chiii, sono stragentile io, no non fa questa scuola, comunque non parliamo mai di scuola che ho paura di sembrare un coglione, ma profe dove la porto la tipa, profe me lo dica lei, lo so che avete gli stessi gusti, avete lo stesso nome e lo giuro anche gli stessi gusti, profe guarda che anche i poeti si fanno le canne per poetizzare, profe allora ti porto un regalo, oh leccaculo di merda sborati… Ciao profe, che carina, tvtb!


gli aspiranti meccanici, scrutini 4

Dunque. Questa è una classe difficile, ce ne saranno almeno 5 da fermare, ma come 5, è troppo 5, troppo poco forse, in realtà sarebbero di più, dai vediamo dopo, ora facciamo un ragazzo alla volta… Dunque. Questo ragazzo è bravissimo, come bravissimo con me non fa niente, non so, pensaci, forse gli sarai antipatica, stai calma eh, comunque questo ragazzo oltre a non fare niente è un trascinatore, un elemento disturbante ci manca solo che bestemmi, ma certo che bestemmia non l’hai mai sentito, beh allora cosa facciamo, scusate ma di chi stiamo parlando, di quello più carino o di quello bruttino coi denti in fuori, non ci credo, brutto o bello, ti rendi conto di cosa dici, con me comunque va male, anche con me anche con me anche con me, con me invece è bravo e poi sapete la sua situazione familiare, sì ma ha 7 materie giù come facciamo a farlo passare, potremmo fargli un richiamo disciplinare ma non bocciarlo, richiamo cosa che l’abbiamo salvato anche l’anno scorso e non è servito a niente, scusa ma tu perché non intervieni, e tu perché non stai mai zitta, scusate io dovrei andare, cazzo siamo in ritardo di ore, andiamo avanti… Dunque. Questo possiamo salvarlo, questo non si salva neanche morto, come scusa abbiamo promosso tizio e caio invece no, poi vi siete chiesti cosa abbiamo fatto noi per lui, ma tu hai capito la mia perplessità, mi chiedo se è giusto ammettere all’esame tizio che mi ha sempre consegnato le prove in bianco, sì ma lo sai che tizio scende all’alba dai monti per venire a scuola e abita con gli zii che lo sfruttano, e allora ti sembra che per caio sia facile, lo sai che dopo scuola va in stazione prende il treno va a lavorare torna a casa in bici poi di nuovo a scuola, quest’altro poi se lo bocciamo non ripete l’anno va a spacciare, sì ma uno può spacciare anche dopo la scuola e hai visto quante note e sospensioni, sì ma tu hai visto i voti dello stage lui è un grandissimo lavoratore, ahahah un grandissimo lavoratore, e io come faccio a immaginarlo se in classe non fa niente se non il bullo, zitta che ti vuole sposare, ma non si possono alzare un po’ i suoi voti, ma non si possono abbassare, vabbè allora diciamolo che li ammettiamo tutti e non solo quelli che all’esame ce la faranno con le proprie gambe, qui dentro nessuno ce la fa con le proprie gambe non so se hai notato, comunque bocciamoli, se è questo che volete bocciamoli, chissà poi quanti ne restano, chissà poi se l’anno prossimo il corso partirà, ecco sempre con questo spauracchio, insomma quanti sono d’accordo, alziamo le mani, come alziamo le mani troppo comodo alzare le mani, ognuno deve dire la sua, ma hai visto che ore sono mio marito ormai non ci crede più che sono a scuola, ormai pensa che abbia l’amante, anche mia moglie se è per quello, silenzio che abbiamo quasi finito, scusate io devo andare, beh io non vorrei fare il don Milani della situazione ma, quindi mi state dicendo che, sì ma se lo sapevo allora, eh ma ci sei o dormi, per forza che dormo, cosa devo fare…

Questi gli scrutini degli h’as mekk… 6 ORE di scrutini degli h’as mekk!


gli aspiranti meccanici, la gita/2: commenti

Gli h’as mekk.
Ma chiii contenti della gita profe, lei è fuori, che posti di merda abbiamo visto, il museo figa era stranoioso e la città era proprio un cesso, lo giuro che faceva cagare… Ma poi le tipe, lasciamo stare le tipe, brutte fighe così non si erano mai viste… Lo sa che la figlia di Fantozzi mi ha chiesto di farle vedere l’uccello, che schifo profe, ma è vero perché mi guarda così lo giuro che è vero, poi lo sa che lui in pullman si è addormentato tra le tette di quella bionda brutta figa cioè si rende conto che sfigato e lui invece si è fatto abbordare dalla cicciona e poi lo sa che lui andava in giro dalle tipe a dire o ti fai toccare il culo o ti butto nel lago, ahahahah profe non faccia così, comunque l’unica decente era l’amica del marocchino, quella mora… (Cioè quella che, invitata dai docenti a separarsi dagli h’ass mekk e raggiungere le sue compagne per entrare nel museo, ha esclamato: Ma che problema c’è?! Guardi che prendo la pillola, io…) Poi profe, si è accorta o no che sul pullman gli unici posti puliti senza una briciola erano i nostri, quindi le sue allieve oltre a essere delle brutte fighe sono anche sporche, puzzano, sì che puzzano… Brutta storia, inchilà!

Le h’as sekr.
Prooofeeee! La gita?! Così così, dai diciamoci la verità, poteva andare meglio… Però sul pullman ci è piaciuto… E soprattutto… Soprattutto i suoi allievi… Proooofe, che cariiini! Troppo cariiini, i suoi allievi!

La profe.


gli aspiranti meccanici, la gita/2 4

Ieri, di nuovo, gita per alcuni h’aspiranti mekkanici.
La meta, Rovereto. Ah sì Rovereto in provincia di Brescia, cazzo dici in provincia di Bergamo, ah già Rieto in Veneto, ma dove cazzo è ‘sto Rovereto inchilà?!
L’obiettivo non è il Mart (profe giuro che se ci portate a vedere i quadri mi butto giù dalla finestra figa), bensì – per via di fucili, mitragliatrici e bombe a mano – il Museo della Grande Guerra.
In compagnia degli h’as mekk senior, le h’aspiranti sekretarie junior e gli h’aspiranti elletricisti mezzani. Una scelta, all’inizio, difficile da digerire. In effetti, è rinomato che nel corso degli elettricisti sono tutti coglioni e anche un po’ froci e che in quello delle segretarie le tipe sono brutte fighe nane vere cesse la più bella ha la barba lunga fino alle ginocchia. Noi profe – dicevano a gran voce gli h’as mekk – vogliamo andare in gita con le estetiste dell’ultimo anno stratettone belle fighe bella storia. Le estetiste stratettone però avevano già programmato la giornata alle terme e alle terme con gli h’as mekk… Non scherziamo. Dopo molto meditare, gli h’as mekk si sono arresi: Profe ci abbiamo pensato, noi abbiamo gli indiani in classe e sul pullman le tipe penserebbero che puzziamo tutti invece che solo i Singh di merda, allora va bene lasciamo stare. Però lei in pullman sta dietro con noi, tranqua le bottiglie le portiamo noi.
Tranqua allora, partiamo. E subito… Figa profe fanno proprio cagare le sue allieve, ma con le più marce della scuola doveva portarci in gita, perché non sono rimasto a casa a dormire porca puttana, comunque sa che lei vale almeno 5 cammelli, cazzo dici marocchino la profe ne vale almeno 200 lo giuro, cazzo dici neanche uno la profe non si vende lei è mia, profe se non c’era il suo fidanzato ma ciaaao io la sposavo anche se è più grande e poi la portavo in Tunisia, ci pensa eh profe? Ma quanto manca, figa ma sempre mezz’ora, è da quando siamo partiti che dite mezz’ora, io devo pisciare, lo giuro che devo pisciare sto sfollando fermiamoci, ehi autista fermati, ho detto fermati cazzo, autista sei sordo? Così, su una piazzola della super strada alla periferia di Rovereto, il pullman si ferma. Gli h’as mekk (e che nessuno dica più che sono le donne ad avere sempre bisogno del bagno!) scendono, scavalcando guardrail e invadendo il bar di un centro commerciale (Voi siete pazzi, pazzi!, quelli non tornano più! ripete intanto l’autista ai docenti). Invece tornano e, finalmente, ecco Rovereto. Che subito conquista. Profe ‘sto posto fa cagare, fa stracagare cazzo, ci sono solo vecchi, ma dove sono le fighe, ma a scuola chiii, lo giuro che da noi anche di mattina c’è gente in giro, che merda io torno a baita ciao. (altro…)


gli aspiranti meccanici, diciannovesima settimana

Buongiorno profe che belli i suoi pantaloni sta bene ma starebbe meglio senza, che belle le mele sulle orecchie, che belli i suoi occhi, occhi di fata, lo giuro che tanti complimenti così non glieli fa neanche il suo moroso, a proposito io lo picchio il suo moroso, oh gnari cazzo dite la profe non è mica la vostra sorella non è mica la vostra ragazza, cos’è questa confidenza inchilà, però profe un porretto di gangia io e lei, eh… Oh dov’è finito quel scemo di cous-cous, oh kebabbaro di figa tua mamma ha i peli sulla schiena, e a tua mamma invece piace cantare ma non col microfono lei preferisce il mio pisello, cazzo hai detto ti do un destro figa, io ti apro la testa, io ti apro il culo, io ti mangio, io ti ammazzo… Profe a me sfacciato non l’aveva mai detto nessuno, profe non rompermi le palle, no non ho detto niente, profe non rompermi i coglioni, no non ho detto niente, dai scusa profe sto male, ma gnari stamattina ce l’ho duro e non so il perché, comunque sono strabuone queste patatine lo giuro che sono strabuone, no profe col cazzo che le metto via ma lei ne prenda un po’, allora prenda un twix, allora la focaccia, lo giuro che è solo la quarta che mangio oggi, profe guardi la mia coscia nuda tanta roba né, ma lei sa la differenza tra una valigia e una porta, che la valigia la porti e la porta non la valigi, ahahah bella questa, marocchino… Oh vecio mi provo la tua giacca e anche i tuoi occhiali da sole, ahahahah adesso sembro proprio un tunisino, dai figa prestameli per carnevale, io vecio a carnevale mi vesto da Hitler, ah no che menata poi quel negro del buttafuori non mi fa entrare in disco, eh profe che bella che è quando si arrabbia ma lo sa che per lei inizio a provare un sentimento forte, vogliamo parlarne a cena?


gli aspiranti meccanici, i temi/3

La traccia.
Descrivi una situazione che ti ha sorpreso o ti ha incuriosito.

Lo svolgimento.
Sono rimasto scioccato dalla capacità di una ragazza all’apnea e dalla sua inarrestabile “voglia” di fare bene il suo lavoro. La sua dedizione era ammirabile, era molto impegnata a fare quello che faceva. Immagino che si sia allenata tanto per arrivare a quei livelli da professionista. Vorrei tanto allenarmi con lei e apprendere come possa trattenere il fiato così a lungo.

La mia domanda.
Come si valuta l’insolenza?


gli aspiranti meccanici, riflessioni

Per adesso non penso al futuro, penso a divertirmi e a concentrarmi sulla scuola (!!!) perché per avere un buon futuro bisogna avere un ottimo presente.
(Stupore e turbamento per l’altissima riflessione. Poi una collega sentenzia: l’avrà copiata da internet, sicuro. Mai parlare con le colleghe, mai! )

Ho capito, sai. Loro, tutti loro, si sono arresi al sistema, sono diventati schiavi della monotonia.
(Schiavi della monotonia… Ha davvero scritto schiavi della monotonia! L’has mekk è un poeta (angosciato) e non lo sa.)

Questo film mi è piaciuto perché è riuscito a guardare oltre le apparenze dell’umanità e far avere un momento di riflessione psicologica interiore
(Non solo un momento di riflessione. Ma anche di riflessione psicologica. Addirittura di riflessione psicologica interiore. Che film!)

Questo film mi è piaciuto perché è un bel film.
(Tiè!)

Io non mi sento italiano perché non voglio essere paragonato ai ladri che ci rappresentano.
(Tanto disincanto a soli sedici anni… E a trenta che succede?)

Io non sono razzista ma mi da un po’ fastidio che in Italia c’è gente di altri paesi.
(Ossia. Io non sono razzista ma sono un po’ razzista.)

Di fisso non siamo una classe normale ma a stare coi pazzi diventi pazzo.
(Molto preoccupata… Di fisso sto diventando pazza!) (altro…)


gli aspiranti meccanici: ed è solo lunedì

Buongiorno profe, bacino inchino e quell’altra cosa che fa rima, ma quante robe ci ha preparato fììì si vede che lei non ha proprio un cazzo da fare la domenica, ci mancava anche la storia dell’handicappato io lo giuro che questo testo fa schifo, è il testo più schifoso che ho mai visto ma non ci può portare qualcosa di normale inchilà, fa’ sito zingaro di merda e tagliati i capelli, ma vaffanculo, tua mamma figa, ti ammazzo… Dai profe lascia stare, sì è vero che ho sputato, sì ho sputato dalla finestra ma avevo un robo in gola cazzo, dai profe si ricorda cosa le ho detto venerdì, ti amo 4ever e mica scherzavo, ma profe dimmelo, ho forse la faccia da down che mi fa lavorare coi mongoli o con gli stranieri, perché tu sei italiano coglione, no ma lui è negro, io però voglio lavorare da solo porca puttana e invece io Napoli nel mio gruppo non lo voglio, tutti ma Napoli no… Profe posso fare la verifica di recupero del recupero, profe non urli, profe dica qualcosa, wow che minacciosa così ci spaventa sa, profe cosa vuol dire spietato e crudele e senza pietà, comunque ho sentito che hanno rubato una bici giù in cortile, non so se mi spiego… Gnari, la profe non capisce più un cazzo le ho fatto girare la testa, profe io vengo a casa sua a cucinare per lei, io le faccio anche le pulizie basta che mi ricambia con tanto affetto… Profe, LA voglio bene sempre!


gli aspiranti meccanici e i giornali

Lezione di italiano, classe degli h’aspiranti mekkanici senior. Ora dedicata alla lettura dei quotidiani.

La lettura dei quotidiani è un’espressione ottimistica che intende.
L’impiego del quotidiano come cuscino e buonanotte.
L’impiego del quotidiano come tovaglia per banchettare.
L’impiego del quotidiano per coprire il cellulare e continuare a giocare.
L’impiego del quotidiano per costruire pallette da lanciare o lanciarsi addosso (ma per quest’ultima attività di solito si prediligono oggetti che possano fare male) (per fare aereoplanini, invece, l’ideale sono le schede della profe).
Il non impiego del quotidiano (Profe, che coioni, frega un cazzo, non so leggere, mollami).

Capita, però, che qualche h’as mekk molto motivato apra il giornale, lo sfogli, lo guardi, addirittura lo legga. O sembri leggerlo. Perché leggere un giornale, per l’h’as mekk molto motivato, significa.
Andare direttamente alle pagine dello sport, leggere i titoli, osservare le foto, emettere uno strillo di approvazione o un ululato di disappunto. Poi voltarsi verso i compagni e iniziare sguaiate discussioni che terminano con Tua mamma, figa. (altro…)


gli aspiranti meccanici, diciassettesima settimana 2

Buongiorno profe, quanta pioggia i giorni scorsi poi arriva lei ed ecco la luce, oh gnari bella storia abbiamo un poeta in classe, comunque carina la maglietta profe ma ora perché non se la toglie, e dai cazzo lo lasci dormire il ciccione tanto lo stipendio lo percepisce lo stesso, piuttosto secondo lei chi ha più tette, quel ciccione o la bidella? Profe non mi tiri per il culo, lo sa che con lei farei tante cose ma leggere proprio no, legga lei il giornale, le piace così tanto che sembra una giornalaia, figa vecio che ignorante, io però lo giuro che il papa è un figlio di roia, con i soldi che ha potrebbe eliminare la fame nel mondo, solo il don del mio paese è uno bravo p… dio, fanculo fanculo dov’è la mia pizza, ma sarete stronzi, chi mi ha rubato la pizza, pezzi di merda, chiii? Profe, lei non mi pare proprio nella posizione di poter fare la spiritosa e poi cos’ha detto, l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, ma dov’è questo paese che ci vado a vivere, eeeh profe davvero ha detto a mia mamma che faccio il verso del tacchino in classe, oh oooh chi si vede, il tunisino, ma ti sembra l’ora di arrivare questa, figlio di troia, cos’è, sei andato a berti il solito pirlone per colazione? Profe l’avverto, voglio picchiare l’albanese di terza, come non me lo consiglia, profe quando esce con me a cena che le faccio scoprire la vera cucina indiana, oh ma cazzo fai ci provi con la profe frocio sei sposato, e tu vecio sei fortunato perché sono lontano e ho una mira di merda, comunque profe i tuoi occhi sono belli come la luna e io ti amo 4ever, guarda che addominali da pora ho, peccato solo non poterti far vedere la mia parte migliore… Gnari, ora un applauso alle spagnole che abbiamo incontrato in gita e un grazie alla profe, seeiii beelliiissimaaa na na naaa, seeiii beelliiissimaaa na na naaa, dai scemotti silenzio stiamo facendo grammatica, ho detto silenzio figa, bene adesso uno due tre, con teee partiiiròòò, su navi per mariii che io lo sooo…